Il principio di Pareto si applica anche al vostro portafoglio fornitori. Se guardate più da vicino vi renderete conto che quasi certamente l’80% di questi ultimi rappresenta il 20% della vostra spesa, è quello che i CPO chiamano Tail Spend o spese marginali. Potrebbe essere qualsiasi acquisto aziendale, di solito sotto i 2.000 €, come ad esempio software o servizi professionali, che non sono stati acquistati in maniera appropriata. Gli acquisti sono spesso troppo piccoli per passare dal procurement, e non vengono effettuati abbastanza spesso da essere inclusi nei sistemi catalogati.
I Tale Suppliers, quei fornitori da cui provengono le spese marginali, tendono ad essere una combinazione di fornitori di nicchia per beni e servizi importanti e duplici fornitori in categorie che mancano chiaramente di gestione. Spendere su questi è dannoso poiché non consolidereste la vostra spesa per ottenere prezzi migliori. Potrebbe anche comportare rischi e costi eccessivi considerando che il costo per la gestione di un singolo fornitore può spesso arrivare a parecchie centinaia di dollari, e che gli sforzi per la gestione dei rischi legati ai fornitori dovrebbero essere prioritari verso quelli con una spesa maggiore dovuta alle risorse limitate.
Infatti con il BSM, sarete in grado di identificare i migliori fornitori per ciascuna categoria e determinare quali tra i restanti possono essere “eliminati” con il minimo disturbo o rischio per la vostra azienda. Consolidando i fornitori “di coda” e ridistribuendo la spesa inizialmente a loro destinata ai restanti fornitori da voi preferiti, sarete in grado di negoziare prezzi più bassi e/o condizioni migliori .
Se dovessi avere bisogno di una guida per ridurre la tua tail spend o anche di scegliere una soluzione BSM, non esitare a mandarmi un messaggio così da poter discutere le varie opzioni piú adatte alle alla tua organizzazione.